
Non riesce a sfondare la soglia di 1,34 la coppia EUR/USD. Dopo la buona accoglienza delle notizie arrivate dal vertice UE, che ha annunciato un patto fiscale intergovernativo da cui a quanto pare resterà solo la Gran Bretagna, l’euro è di nuovo sceso contro il dollaro. Dopo l’ascesa iniziata già la mattina, che aveva portato la moneta unica a 1,3420 dollari, a metà giornata si è fatto vivo di nuovo il trend ribassista, che al momento della scrittura vede la coppia intorno a 1,3340.
L’euro è percepito sicuramente come una moneta più forte dopo l’accordo raggiunto nel vertice UE che si è tenuto nella notte tra giovedì e venerdì a Bruxelles, ma la crisi anche produttiva dell’eurozona non tranquillizza i traders.
A parte l’ostruzionismo della Gran Bretagna, non intenzionata a siglare accordi che vadano fuori dal trattato europeo esistente, né a firmarne altri, il 17 paesi dell’Eurozona vanno ormai verso una uniformità fiscale e regole rigide sulla tenuta dei bilanci. A marzo dovrebbe arrivare l’accordo ufficiale, che include tutti i paesi dell’Europa, tranne al momento Repubblica Ceca e Svezia che devono avere il via libera dai rispettivi parlamenti nazionali.
Non si è parlato di eurobond, ma di un ruolo strategico del Meccanismo di stabilità europeo, che entrerà in vigore già a luglio del 2012. Scatteranno sanzioni automatiche a chi viola il patto sul deficit strutturale, che non dovrà avere uno scarto maggiore del 5%. Entro il 3% dovrà essere invece circoscritto il limite del rapporto deficit/PIL, e le regole saranno scritte nelle costituzioni nazionali.
Un passo avanti di cui si è detta soddisfatta la Germania, ma anche l’Italia e che ha ricevuto l’apprezzamento del governatore della BCE Mario Draghi. E tuttavia questo accordo preparatorio non ha suscitato troppa euforia sul Forex, dove resta sotto osservazione per la coppia EUR/USD la resistenza 1,34-1.3420, e supporto 1,3360-1,33.
Fare Soldi con il Trading Forex
Altri Articoli Recenti
- Andamento e previsioni EUR/USD, USD/JPY e EUR/JPY del 21/05/2012
- G8, Agenda per la crescita. Lo chiede Obama. Mercati prudenti e euro stabile
- Andamento e previsioni EUR/USD, USD/JPY e EUR/JPY del 18/05/2012
- Giù mercati, euro ai minimi: i timori per la Grecia non si allentano
- Andamento e previsioni EUR/USD, EUR/JPY e USD/JPY del 16/05/2012