Grafici Forex: quali sono e come leggerli per fare trading con profitto

Tra gli strumenti più diffusi per fare un trading al riparo da inutili rischi, esistono i grafici Forex. Una lettura attenta e competente di questi strumenti si rende indispensabile per fare la scelta giusta e seguire con coerenza la propria strategia di trading. C’è l’operatore che lavora sul lungo termine, che seguirà grafici con frame time settimanale o mensile, e l’operatore Day Trading che invece decide di acquistare o vendere valuta nel breve termine, e dunque seguirà i grafici orari.

Diverse piattaforme online mettono a disposizione grafici che indicano l’andamento delle principali coppie di valute. E tuttavia è necessario imparare a leggere bene il grafico, che nella sua stessa struttura contiene dei trend continuativi o contrari.

Prendiamo l’esempio della coppia di valute più frequentata, quella EUR/USD. Per chi si avvicina ora al mondo del Forex il grafico di più facile lettura è il “Candlestick”, grafico a candele. Differenziato da Candle-Line di colore rosso, che indicano i prezzi di apertura e di chisura delle vendite, e quelli di colore verde che contrassegnano i prezzi di chiusura  e di apertura degli acquisti.

Il susseguirsi delle Candle-Line è inserito in un grafico ad assi cartesiani, dove la X, asse orizzontale, indica il lasso di tempo in cui avvengono gli scambi (orario, settimanale, giornaliero e mensile), mentre l’asse Y, verticale, indica il prezzo dello scambio partendo da un minimo a un massimo nel lasso di tempo considerato.

Ad indicare il minimo e il massimo di uno scambio vi sono i valori di supporto e di resistenza. Sono delle soglie, o punti di forza al di sopra o al di sotto delle quali è consigliabile agire in un certo modo. Ad esempio: se il punto di resistenza, o punto massimo, della coppia EUR/USD è identificato in 1,3450, una volta rotta questa soglia è probabile che il trend rialzista sia forte, e dunque che prosegua la sua ascesa. Allo stesso modo, quando la coppia è al ribasso, rotta la soglia di supporto, poniano a 1,3240, quel ribasso potrebbe continuare.

E’ importante anche tracciare linee di congiunzione tra i livelli più alti di una sequenza di Candle-Line e una dei livelli più bassi. Serve ad individuare meglio il trend prevalente di una coppia di valute, individuare quando c’è il completamento di una tendenza negativa o positiva e quando è il caso di invertire la rotta delle operazioni.

E’ bene infatti ricordare, che un trend che si prolunga a lungo sovente va incontro ad un inversione della tendenza. Dunque bisogna entrare in confidenza con certe dinamiche rappresentate dai grafici per ridurre al minimo i propri rischi. Esistono comunque dei modelli di inversione Candlestick: quello di inversione rialzista, quello di inversione ribassista e quello di continuazione del trend. Li vedremo in un secondo momento.

 

 

 

Fare Soldi con il Trading Forex

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