Euro in ripresa e mercati prudenti. Stabile il dollaro sullo yen

L’euro rialza la testa nella giornata di lunedì. Dopo un lieve calo all’apertura della sessione europea, la coppia EUR/USD riprende quota all’apertura della sessione USA, arrivando a scambiare 1,2808 dollari al momento della scrittura. Una ripresa che risente delle conclusioni del G8 di Camp David, dove si sono espresse parole chiare sia sulla permanenza della Grecia nell’Euro (ad ora tutta da valutare), sia sulla necessità di bilanciare la politica della crescita con quella del rigore.

I mercati sono apparsi clementi nelle aste pubbliche di titoli in Francia e in Germania. Calano i tassi di rendimento ovunque, comprese le aste USA, mentre registrano una leggera flessione gli indici dei prezzi delle abitazioni, diminuiti a -0,3% rispetto al dato di 0,4% del mese precedente. Non una giornata movimentatissima sui dati macro, ma si registra comunque una maggiore, ancorché prudente, calma rispetto alla frenesia dei giorni scorsi.

L’euro è in ripresa anche sullo yen. Lontano dai livelli di sole due settimane fa, il cambio EUR/JPY registra una risalita a partire dall’apertura della sessione USA. Le previsioni nel giornaliero lo confermavano. Tentativo di rimbalzo del dollaro sullo yen già nella prima mattinata, poi ripiegato per attestarsi in maniera stabile sopra la soglia di 79 yen per un dollaro. Il massimo della coppia è stato 79,42.

Molto ci si attende dalla giornata di domani, quando una serie di importanti dati macro dagli USA potrebbero influenzare il Forex. In particolare le vendite di abitazioni esistenti potrebbe dare un segnale forte della salute del mercato immobiliare statunitense: la previsione è al rialzo di circa 12 mila unità. Anche l’asta di bonos spagnoli a 3 e sei mesi, non proprio indicative ma pur sempre piazzate in un paese ancora oggi considerato ad alto rischio insolvenza.

 




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