Euro ancora in calo contro il dollaro sul Forex. L’Italia non convince i mercati

Euro inesorabilmente giù nel primo pomeriggio di lunedì. La moneta unica non trova respiro e perde terreno nei confronti del dollaro. Al momento della scrittura siamo a 1,3230, giù di oltre 100 pips rispetto all’apertura di stamane comunque iniziata tutta in discesa. Una serie di dati spingono i mercati a diffidare: sull’azionario tutte le borse sono in rosso, mentre sul Forex i traders agiscono con prudenza di fronte a segnali tutt’altro che incoraggianti.

In primis c’è da segnalare l’effetto dell’annuncio dell’agenzia di rating Moody, che ha dato voto negativo al vertice UE, i cui accordi diventeranno operativi solo a partire da marzo e dunque non sarebbero in grado nel breve termine di rassicurare i mercati. A ciò si aggiunge il caso Italia. Oggi i sindacati sono scesi in piazza per contestare la manovra del governo Monti, considerata iniqua. Il summit tra le parti sociali e il governo è stato un buco nell’acqua, poiché il governo non si è dichiarato disponibile a modificare i saldi della manovra.

Subito la notizia ha avuto ripercussioni sui mercati. L’asta dei Bot a 12 mesi è andata bene quanto a domanda ma il tasso di rendimento pagato dall’Italia, 5,95, benché più basso rispetto al precedente, è considerato sulla soglia limite. Intorno al 7 % anche quello dei titoli a 2, 5 e dieci anni, che preoccupa non poco.

Arriva poi il dato sulle esportazioni e sulla produzione industriale della Cina, calato al livello più basso da due anni.
Il dollaro torna ad essere una moneta rifiugio dunque: sale sul franco svizzero a 0,9291, il massimo dal 6 dicembre.

Quanto alla coppia EUR/USD sul Forex, il punto di Pivot a 1,3339 individuato dagli analisti è stato rotto al ribasso, per cui come annunciato il trend per la giornata di oggi si prevede resti nettamente ribassista.

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