
Dopo aver esplorato alcuni meccanismi per operare il trading, oggi facciamo un passo indietro per chi veramente si sta avvicinando oggi al Forex. Lo facciamo nel modo più semplice possibile cercando di spiegare in cosa consiste fare trading e diventare esperti di Forex.
Sul Forex si scambiano coppie di valute. Ad esempio, ci troviamo ad operare con la coppia più diffusa, quella euro dollaro, definita EUR/USD. Possiamo decidere di acquistare una valuta, pagandola con l’altra. Poniamo il caso di un acquisto di 10 mila euro, che pagheremo in dollari. Il tasso di cambio è di 1,35 ovvero un euro vale 1,35 dollari. Dovrò spendere 13,500 euro per acquistare 10.000 dollari. Perché lo faccio? Perché prevedo, in base ad una serie di dati, che l’euro di qui ad un futuro più o meno prossimo possa salire di valore.
Dopo una settimana il tasso di cambio EUR/USD è diventato di 1,45. Ho ancora i 10.000 euro acquistati. Decido di venderli per acquistare dollari. Con quei 10.000 euro, pagati 13.500 euro, oggi acquisto ben 14.500 dollari. Mille euro in più. Vuol dire che avevo fatto una previsione vincente.
Nel caso in cui il tasso di cambio si fosse abbassato a 1,25 avrei invece ottenuto 12.500 dollari dalla vendita dei 10.000 euro, e avrei così perso 1000 euro. Il rischio c’è, non lo abbiamo mai negato.
Entriamo nel dettaglio. Nella coppia EUR/USD, la sigla a sinistra viene chiamata valuta base, la seconda è la valuta di quotazione. La coppia viene sempre acquistata o venduta insieme, dal momento che si acquista una valuta pagandola con l’altra. Se decidiamo di acquistare la coppia EUR/USD vuol dire che stiamo comprando euro e vendendo dollari.
Ma con quali criteri scegliamo la nostra azione? Se decidiamo di acquistare la coppia EUR/USD vuol dire che abbiamo buoni segnali che l’euro verrà apprezzato sul dollaro, ovvero che salirà di valore. In questo modo, non appena il tasso di cambio salirà, lo rivenderemo gli euro acquistati registrando un profitto in dollari. Al contrario, se ho la convinzione che l’euro si deprezzerà sul dollaro, allora venderò la coppia EUR/USD per riacquistarla quando avrà un prezzo più basso.
Se si desidera acquistare (comprare la valuta di base e vendere la valuta di quotazione), è perché si auspica che la valuta di base cresca di valore nelle nostre mani per poi rivenderla ad un prezzo più alto in cambio di dollari. Nel gergo dei traders si dice “short” o “posizione lunga”. Long è sempre uguale ad acquistare.
Se invece si è intenzionati a vendere (ovvero vendere la valuta di base e acquistare euro), si auspica che la valuta di base scenda di prezzo per poi riacquistarla ad un prezzo inferiore. Questo si chiama “short” o posizione “short” ed è sempre equivalente a vendere.
Altra ed ultima questione, per il momento, il tasso di offerta e di richiesta. Tutte le coppie sul Forex hanno un tasso di offerta e uno di richiesta. Il primo è quello che ci viene offerto quando decidiamo di vendere la nostra valuta base in cambio di dollari. L’altra, la richiesta, è a quanto il nostro broker venderà a noi la valuta base in cambio di euro.
Fare Soldi con il Trading Forex
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