
Resiste l’euro nella sessione asiatica, conserva la sua nuova soglia al disopra di 1,30 contro il dollaro pur registrando un leggero calo rispetto al rimbalzo di martedì. Come si era accennato il rialzo dopo una due giorni di venduto (e ipervenduto) è più deciso di quanto si pensasse, anche se è difficile parlare per il lungo termine di un’inversione di tendenza. Ad influire, oltre alla configurazione puramente tecnica, anche i dati sulla disoccupazione arrivati ieri dalla Germania.
La coppia EUR/USD è a 13065 al momento della scrittura, dopo un calo durante la sessione asiatica il cross ha aperto al rialzo all’apertura dei listini europei. Un’inversione del trend si era già avanzato martedì, per via di un ipervenduto. Con la rottura della soglia psicologica a 1,30 dollari per euro ci si può aspettare un ulteriore rialzo nell’intraday. Gli analisti individuano il Pivot Point della coppia EUR/USD a 1,2995.
Sopra questa soglia ci si può spingere ad acquistare, con posizioni long che aprono a target di 1,3085 e 1,312. Una ripresa del trend ribassista – che resta preminente nel lungo termine e che dipende soprattutto dai dati macroeconomici e dalla fiducia dei mercati – potrebbe invece registrarsi sotto il Pivot Point di 1,2995, dove ci si potrebbe aspettare target di 1,297 e 1,292.
Riguardo le altre valute, si intravede una nuova resistenza per la coppia GBP/USD. Anche qui si registra un’inversione di tendenza, la coppia torna ai livelli di del 27/28 dicembre dopo la picchiata dei giorni a cavallo del capodanno. Le valute al cambio sono a 1,5658 al momento della scrittura, mentre solo ieri era arrivato al minimo intraday di 1,5554. Gli analisti consigliano posizioni LONG sopra la soglia di 1,5560, con target a 1,5675 e 1,57. Il trend è rialzista almeno se non rompe il Pivot Point di 1,5560.
Movimento laterale invece per la coppia USD/JPY, che continua ad oscillare tra i 76,80 e i 76,60, attestandosi a 76,64 al momento della scrittura. Lo Yen appare apprezzato nei confronti del dollaro, e dunque le posizioni consigliate sono CORTE sotto la soglia di Pivot di 77,00 yen per dollaro. Solo se si supera tale soglia sarà possibile uno scenario alternativo e dunque un rimbalzo anche verso 77,25 e 77,45.
Sembra aver interrotto la sua corsa al ribasso invece l’euro contro lo yen. La moneta unica ha ripreso a salire già dal primo gennaio 2012, e ora sembra che il trend sia rialzista. Sopra i 99,6 yen per dollaro è possibile ipotizzare posizioni LONG con target anche a 100,45 e 100,7. Diverso il caso in cui si scende sotto questa soglia.
Brusca frenata anche del ribasso della sterlina sullo Yen. La coppia si è assestata intorno a 119,92, dopo il rimbalzo di ieri da un minimo di 119,50. gli analisti consigliano posizioni LONG sopra la soglia di 119,4, ipotizzando anche un ulteriore rimbalzo a 120,35 e 120,8.
Infine resta rialzista la coppia AUD/USD, con il dollaro australiano, che dalla fine del 2011 ha avviato un rimbalzo che ancora non si arresta. Secondo gli analisti prevarranno gli acquisti di dollaro australiano anche oggi, almeno sopra la soglia di 1,027, individuata come soglia di invalidazione. Con la coppia AUD/USD che si attesta intorno a 1,0355 si è ben al di sopra.
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