
Scambi ridotti in questo 2 gennaio di inizio 2012. L’euro riduce le perdite sul dollaro, con la coppia EUR/USD che si attesta intorno a 1,2932 al momento della scrittura, restando sotto soglia 1,30 e calando leggermente rispetto alla prima parte della mattinata.
I dati del Purchaise Manager Index per la zona Euro tuttavia non lasciano ben sperare. L’Europa si conferma in fase recessiva, e questo lascia cauti i mercati. Gli analisti avevano ampiamente previsto il mantenimento di posizioni short, con un Pivot Point a 1,2995, sotto la cui soglia il consiglio è vendere nel giornaliero, con l’apertura a target di 1,29 e 1,2850. Una linea rialzista è stata rotta al ribasso dall’indice RSI.
Per quanto riguarda le altre valute, la sterlina ha guadagnato terreno sul dollaro, con la coppia GBP/USD che si attesta a 1,5483 al momento della scrittura, dopo aver rotto in mattinata la soglia di 1,55. Si mantengono dunque posizioni lunghe sopra la soglia di 1,5447, mentre uno scenario alternativo è possibile sotto quella soglia con target 1,54 e 1,5350.
Continua la sua discesa il dollaro contro lo Yen giapponese, fermo a 76,93, su cui si consigliano ancora posizioni corte sotto la soglia 77,3, con target 76,85 e 76,7. In alternativa, superato il Pivot Point potrebbero verificarsi dei rialzi, assai poco probabili.
Laterale con leggero ribasso invece per la coppia EUR/JPY, a 99,49 al momento della scrittura. Il punto di invalidazione è registrato a 100 yen per euro, con consiglio di posizioni corte sotto questa soglia con target a 99,25 e 99. La tendenza resta ribassista.
Yen apprezzato anche contro la sterlina, che continua a scendere sulla moneta del Giappone. Le borse asiatiche sono chiuse il 2 gennaio ma la sterlina non da 119,40 è scesa nella giornata raggiungendo i 119,12. Posizioni short dunque sotto il Pivot Point di 120, per la tendenza che prosegue al ribasso.
Sale invece il dollaro australiano su quello USA. La coppia AUD/USD prosegue la sua ascesa dal 30 dicembre, e gli analisti consigliano acquisti di dollaro australiano contro il biglietto verde. I ribassi sono previsti solo rotta la soglia di 1,0175, mentre al di sopra del Pivot Point si può continuare a compare avendo davanti target 1,0265 e 1,03.
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