
Euro in altalena all’apertura del listino europeo il 12 gennaio contro il dollaro. La coppia EUR/USD ruota intorno a 1,27, confermando il suo trend ribassista sul lungo termine. Una serie di dati macroeconomici confermano che l’economia dell’Eurozona è sostanzialmente ferma, con una stasi della Germania, che frena il traino del resto dei paesi membri e timidi miglioramenti per la Francia. Sono attesi dati sulla produzione industriale, ma soprattutto novità da parte della BCE in merito ai tassi di interesse.
L’Europa continua a non convincere a fondo gli investitori, nonostante le parole rassicuranti arrivate dal bilaterale tra il premier italiano Mario Monti e quello tedesco Angela Merkel. La Germania ha interrotto la sua corsa, entrando forzatamente nel binario dell’economia recessiva. La coppia EUR/USD si ferma a 1,2720 al momento della scrittura, con piccoli rimbalzi che non annunciano grosse inversioni di tendenza. Gli analisti consigliano posizioni corte al di sotto del Pivot point di 1,273, a 1,2725, con target 1,266 e 1,263. Se si dovesse rompere il punto di invalidazione ci si potrebbe aspettare un rimbalzo anche a 1,2815.
Il consiglio maggiore degli analisti è prudenza, anche considerati i dati macroeconomici di oggi. Con la Francia che migliora i prezzi al consumo ad uno 0,4% rispetto allo 0,2% previsto, ma che registra un budget a disposizione in negativo, – 97,2B, migliorato però rispetto al -105,B delle stime e al dato precedente, fermo a -99,4B.
Fermo al 0,7% invece l’indice dei prezzi al consumo della Germania, mentre ci si aspetta un miglioramento del dato sulla produzione industriale dell’Italia, che da -0,9% dovrebbe passare a -0,1%.
E tuttavia per l’intera zona euro ci si aspetta un peggioramento della produzione industriale. C’è da dire che l’euro più debole potrebbe avvantaggiare le esportazioni, soprattutto per paesi come la Germania, e la mossa della BCE sul tasso di interesse, che si prevede resti al 1,00%, è considerata di cruciale importanza.
Dagli Usa potrebbero arrivare poi dati in grado di influenzare l’andamento della coppia EUR/USD sul Forex. Nel pomeriggio sono attesi i dati sulle richieste di disoccupazione continua, quelle dei sussidi (previsti in leggero aumento), e i dati sulle vendite al dettaglio di beni essenziali.
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