
Occhi puntati sulla coppia EUR/USD nella giornata di venerdì 27 gennaio. La moneta unica durante la settimana non ha fatto che salire, avvantaggiata dalla decisione della Fed di lasciare invariati i tassi di interesse sul dollaro, svalutandolo e dunque spingendo gli operatori ad acquistare euro. Giovedì la coppia EUR/USD ha sfiorato gli 1,32, toccando il massimo del 2012 di 1,3174.
Gli occhi dei trader sono puntati sulla possibilità della coppia di sfondare la resistenza a 1,32, dopo la quale si ipotizza un potenziale rialzo fino a 1,34. Ma per il momento i trader restano cauti. Attualmente la coppia è scambiata a 1,3092. Diverse le analisi che circolano. Unica certezza, il trend ribassista a lungo termine, mentre sul breve c’è chi parla di “zona grigia” in cui frenare operazioni rischiose.
Tra ieri e oggi si sono creati i presupposti di un’inversione SHORT della coppia, il Pivot point o punto di invalidazione è individuato per l’intraday a 1,3005. Sopra questa soglia ci si può ancora aspettare un rialzo verso target 1,3145 e 1,3185. Ma se si dovesse scendere il trend potrebbe calare fino a 1,298.
Intanto un’occhiata alle altre valute. La coppia GBP/USD è scambiata attualmente a 1,5692. Il trend individuato nel giornaliero è rialzista, si consigliano posizioni LONG sopra la soglia 1,5625, con target a 1,5735 e 1,577.
Posizioni SHORT invece per la coppia USD/JPY. Durante la sessione asiatica c’è stato un ribasso consistente della coppia, che al momento viene scambiata a 77,07. Il Pivot point è individuato a 77,4. Sotto questa soglia è consigliabile mantenere posizioni SHORT prevedento target a 76,65 e 76,85. Solo la rottura del punto di invalidazione 77,45 potrebbe aprire la strada a rialzi verso 77,65 e 77,85.
Inversione di tendenza anche per la coppia EUR/JPY. L’euro che guadagnava nei giorni scorsi contro lo yen ora viene venduto. Nell’intraday si consigliano posizoni short. Al momento il cambio è a 100,96. Gli analisti sotto la soglia 101,6 consigliano la vendita, con target raggiungibili anche a 100,5 e 99,95. Stesso effetto dello yen sulla sterlina. La coppia GBP/JPY scende per via dell’effetto al rialzo dello yen. Da 121,80 di ieri, si è scesi oggi a 121,02 e il trend nella giornata sarà probabilmente ancora al ribasso. Sotto la soglia di 121,6 si consigliano posizioni SHORT, solo un superamento del punto di invalidzione di 121,6 potrà far ipotizzare un rialzo fino a 122,05 e 122,6.
Infine il dollaro australiano continua a galoppare su quello USA. Posizioni LONG sopra i 1,057, con target a 1,064 e 1,685. Al di sotto si predilogono SHORT.
Fare Soldi con il Trading Forex
Altri Articoli Recenti
- Euro in rialzo su dollaro e yen. Il piano Grecia non convince i mercati
- USD/JPY ai massimi da 6 mesi. Segnali sul forex del 22/02/2012
- Euro in forte rialzo sul dollaro. Trader fiduciosi sul debito greco
- Andamento e previsioni EUR/USD del 20/02/2012. Attesa per la Grecia
- Euro su contro il dollaro. Ottimismo per la Grecia